Salve a tutti,
a partecipanti, blogger e a tutti i lettori in genere.
In questa pagina è spiegata l'idea all'origine di questo blog.
Se avete sbagliato pagina potete tornare al
blog o andare nella pagina che
contiene le istruzioni per postare.
Il manifesto.
Nel momento in cui la si sfoglia, nel momento in cui la si tocca e si sente
la sua consistenza e la sua superficie sotto le dita, la carta assume per
alcune persone un carattere quasi cultuale, una natura che trascende in parte
la sua dimensione fisica. Per altre persone, invece, importanti sono le parole
che la maggior parte delle volte vi sono scritte; le emozioni che esse
suscitano; le idee che esse suggeriscono; le immagini che esse contengono.
C'è poi chi ama le citazioni e le ragioni sono sempre un po' personali, un po'
diverse da quelle di tutti gli altri, ma con una matrice comune. Non è nostra
intenzione spiegare questa matrice con parole esplicite.
Scegliamo invece di citare direttamente i passi per cui è valsa la pena
infrangere la sacralità della carta con un segno di grafite o, ahimè, di
inchiostro. Il fine è quello di offrire ai lettori un percorso che ad un
tempo permetta loro di giungere alla comprensione della citazione in quanto
entità testuale e di confrontarsi con le singole citazioni trovando in
questo incontro un momento di crescita (o anche solo un intervallo
piacevole).
Il blog.
Per queste ragioni, quello che ci proponiamo di fare non è un blog di semplici
citazioni.
In un mondo grafomane e "grafodipendente", in cui ognuno dice la sua giusto
perché può farlo, i blog di citazioni proliferano aumentando la quantità del
disordine mediatico che ci procura quel senso di stordimento e frammentazione
oggi tanto comune.
Il nostro progetto è profondamente diverso (e lo è in modo sottile). Ci
proponiamo di trovare quei passi pregnanti e impregnati profondamente di senso
in grado di "riassumere" e in qualche modo fornire una chiave di comprensione
del reale. Allo stesso tempo in queste citazioni (e grazie a esse) troveremo
uno spazio di espressione personale che ci permetterà di formulare, significare,
spiegare e comunicare le nostre idee.
L'utopia di questo progetto sarebbe quella di creare un forte polo di senso.
Per polo di senso in questo contesto intendiamo un qualcosa che sia davvero
rilevante sia nella sua parziale autonomia, sia, soprattutto, in relazione a
tutto ciò che è stato scritto detto e pensato. Tale rilevanza prende forma nel
momento in cui il senso della specifica citazione sopravvive all'estrapolazione
dal suo contesto e diventa possibile chiave di lettura del mondo.
Un polo di senso è quindi qualcosa che è in grado di orientare la nostra
attitudine a significare suggerendo chiavi di decodifica dei significati della
nostra realtà.
Quindi, concludendo, le citazioni in questo blog dovranno avere un senso (e non
essere puramente suggestive), esprimere un concetto, un'idea, una particolare
concezione di un sentimento o di un valore o una particolare visione del mondo
(Weltanschauung per i filosofi). Se volete creare uno spazio per citazioni
senza questi caratteri specifici, sarò ben felice di accontentarvi (perché
anche io ci sto pensando), ma non le inserite qui.
Buona lettura